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L' idrocoltura
L'idrocoltura (chiamata anche in alcuni casi coltura idroponica), è un
sistema di coltivazione delle piante senza l'uso della terra,
particolarmente adatto ad essere utilizzato con piante ornamentali da
appartamento e più in generale da interni, poiché ne facilita la cura e
il mantenimento, garantendo allo stesso tempo uno sviluppo rigoglioso e
sano della pianta, in molti casi superiore rispetto alle equivalenti
piante in terra. Questo è dovuto al fatto che il sistema idrocoltura,
asseconda il ritmo di crescita della pianta, fornendole un ambiente di
sviluppo ottimale.
La caratteristica fondamentale dell' idrocoltura consiste
nell'esclusione dell'uso della terra come elemento di sostegno per la
pianta, che sarà ora sostenuta da uno strato di materiale inerte qual è
l' argilla espansa. Questo è possibile perché le piante non vivono di
terra, ma delle sostanze nutritive in essa contenute (principalmente
azoto, fosforo e potassio), che la pianta riesce ad assorbire tramite le
radici, grazie all'acqua delle innaffiature che le discioglie. È quindi
l'acqua che, sciogliendo le sostanze nutritive presenti nella terra,
permette alla pianta il loro assorbimento.
L' idrocoltura, partendo da questo principio, si propone di fornire
direttamente alla pianta una soluzione di acqua e sostanze nutritive
nella esatta quantità da essa richieste, ed assieme a luce e calore
garantisce uno sviluppo rigoglioso e sano della pianta. Come sostegno
per la pianta viene quindi usata l'argilla espansa (materiale inerte,
inodore e igienico) al posto della terra, che a questo punto non serve
più.
Come funziona
Innanzitutto è bene ricordare che la maggior parte delle piante usate in
idrocoltura sono piante "verdi", di origine tropicale, o incroci di
queste (alcune tra le più comuni sono:
i Ficus, le Dieffembachia, i Potos, le Dracaene, la Chamaedorea, i
Philodendri, le Schefflere, le Yucca, il Syngonium podophyllum, le
Beucarnee ecc..).
Sono piante che generalmente non portano fiori che appassiscono
velocemente.
Alcuni tipi di piante fiorite adatte per l'idrocoltura sono: la
Kalanchoe, l'Hibiscus, la Spathiphyllum, l'Anthurium, l'Euphorbia milii,
la Saintpaulia ecc…
Questo non vieta che si possano utilizzare anche altri tipi di piante o
piante da fiore che verranno opportunamente fertilizzate con gli
appositi concimi.
È possibile sia acquistare in vivaio le piante già coltivate in
idrocoltura e quindi subito pronte per essere utilizzate, sia preparare
da soli le piante per la coltivazione in idrocoltura.
Acquistando le piante già pronte per l'idrocoltura in vivaio si ha la
certezza di avere una pianta di qualità che certamente non avrà problemi
di adattamento per il tipo di coltivazione e garantirà subito un ottimo
risultato sia che si tratti di piante di piccole dimensioni, sia di
grandi dimensioni.
È possibile anche preparare da soli le piante per la coltivazione in
idrocoltura, ma, se non si ha già una certa esperienza, conviene
iniziare con delle piante giovani.
Come effettuare la preparazione di una pianta in terra per la
coltivazione in idrocoltura
il periodo migliore per il passaggio di una pianta dalla terra all'
idrocoltura è in corrispondenza della ripresa vegetativa della pianta,
che solitamente corrisponde con il periodo primaverile.
- Estrarre la pianta con il pane di terra dal vaso ed eliminare più
terra possibile facendo attenzione a non rovinare le radici.
- Mettere a bagno in acqua tiepida l'apparato radicale, fino a quando le
radici siano completamente pulite dalla terra, rinnovando l'acqua più
volte.
- eliminare le radici marce o in cattivo stato, salvaguardando quelle
giovani che sono le più adatte alla coltivazione in idrocoltura.
- Introdurre la pianta nell'idrovaso, cercando di distribuire le radici
al meglio.
- Riempire l' idrovaso con l' argilla espansa precedentemente lavata e
tenuta a bagno, cercando di distribuirla omogeneamente tra le radici
della pianta.
- Introdurre l' idrovaso, provvisto di indicatore di livello,
all'interno del relativo vaso esterno (portavaso o fioriera per
idrocoltura), e versare acqua a temperatura ambiente fino al segno
massimo dell' indicatore di livello.
- Nel corso delle successive settimane la pianta passerà attraverso un
periodo di adattamento e acclimatazione, durante il quale verrà
somministrata acqua solo se precedentemente si era completamente
esaurita e fino al livello medio (= ottimo) dell'indicatore di livello
(non portare l'indicatore al livello max).
- Successivamente si somministreranno le sostanze nutritive sotto forma
di microgranuli (resine a scambio ionico) o altri fertilizzanti per
idrocoltura che dureranno per alcuni mesi.

Questo settore è
in manutenzione
(quello che c'è è comunque funzionante) |