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In questa pagina riportiamo delle testimonianze di alcuni giovani riguardanti le loro esperienze con i diversi tipi di droga: Enrico 18 anni, da Milano " Anfetamina - Ne ho fatto uso per un anno e mezzo, prima saltuariamente, poi ogni giorno, arrivando fino a 30 pastiglie per volta. Le scioglievo e me le iniettavo. Ormai mi sembra chiaro che l'anfetamina non mi piace più. Ma in principio non potevo farne a meno perchè mi faceva vivere delle sensazioni forti nel flash, quando il corpo sembra pieno di luce e di calore; piacere diffuso, voglia di camminare, di fare delle cose, di esprimermi, di parlare, di amare tutti, sentimenti e desideri molto esasperanti. E poi un senso di sicurezza che allontanava tutte le paure e complessi e mi impediva di sentirmi solo. Ma se ero solo, o credevo di esserlo, l'anfe mi faceva stare male da impazzire. E allora ho smesso, anche perchè mi rendevo conto sempre di più che una droga del genere è molto reazionaria, una droga del sistema, per farci produrre di più per farci credere di essere forti. Eroina - E' il buco più buono per me, e dolce, raffinata, delicata, tira molto dentro. Sono due anni che non ne faccio e ricordo solo il flash leggero, bello. Cocaina - E' buona, però mi accelera troppo il ritmo dei pensieri e mi ricorda l'anfetamina. Hashish - Quando mi bucavo non mi piaceva molto; adesso invece lo apprezzo: mi fa lavorare molto bene con la testa. Vedo chiare le situazioni, stò in pace con me stesso, e con gli altri, rido con piacere e prendo tutto con umorismo. Lsd - Ho fatto una trentina di trip in tre anni; le prime volte dopo un trip ero molto stanco e facevo fatica ad accettare la vita quotidiana. Adesso lo capisco bene, perchè ho imparato a conoscere le mie reazioni."
Rispondi ad Enrico |
Oppure racconta la tua Erica, 20 anni, Bologna "Allora,
vorrei dire come la penso io, e vorrei inoltre aggiungere
Rispondi ad Erica|
Oppure racconta la tua Fabio, 35anni, Roma ( ha terminato un programma di recupero in comunità) "Sono
andato a vedere "Trainspotting", quel film sul gruppo di tossicodipendenti
scozzesi. Mi sono arrabbiato quando ho sentito quella frase all’inizio:
"Provate ad immaginare l’orgasmo moltiplicatelo per mille capirete cosa
vuol dire farsi di eroina". Si, le prime volta era meglio che stare con
la mia ragazza. Non mille volte, però. E poi sempre meno, sempre
meno. Finché capisci che sei fregato. Perché pensi di avere
in mano il volante tu e invece è lei chi guida. E non puoi più
vivere. Non puoi vivere né con lei, né senza di lei, come
cantano degli U2. Sei in trappola. Alla fine si potrebbe anche dire: "
Prova ad immaginare il lutto più tremendo della tua vita, moltiplica
il dolore per mille e capirai cosa vuol dire farsi di eroina". Mirella, 20 anni, Ravenna "Ad
Amsterdam presi l'acido, mi bucavo già da tempo, con ogni tipo di
sostanza. Questo però fu il primo trip della mia vita con l'LSD
e non credo che lo dimenticherò facilmente. Non ebbi, come mi aspettavo,
allucinazioni di nessun genere, ma buttai fuori le repressioni più
nascoste, le angosce profonde verso la fine del viaggio la paranoia era
arrivata a un punto insopportabile, soprattutto rifiutai violentemente
di stare ancora insieme a Giacomo, il ragazzo con cui ero partita dell'Italia
un "junkie" all'ultimo stadio. Non sopportavo neppure di essere toccata
da lui. Ad un certo momento, forse per calmarmi mi prese le mani fra le
sue: allora ci fu da parte mia una vera e propria esplosione di violenza:
avevo visto in lui la figura di mio padre. Cercai di picchiarlo, ma io
credevo in realtà di dovermi difendere da lui con tutte le mie forze.
Anche se fingevo di non pensarci, ero convinta che mio padre volesse uccidermi.
"
Rispondi a Mirella |
Oppure racconta la tua Lorenzo, 20 anni, Napoli "Una
volta mi sono fatto un buco di morfina, il primo buco della mia vita (prima
solo molto fumo). E' stata un'esperienza incredibile: stavo con delle persone
che odiavo e improvvisamente mi sono sentito pieni di amore per tutti;
bastava che qualcuno mi parlasse o si avvicinasse e io provavo la stessa
sensazione di un lungo calmo estatico orgasmo. Ero in uno stato di espansione
massima. Da allora non mi sono più bucato, perché non posso
neppure pensare di ritrovarmi schiavo di una siringa. Quell'episodio però
è stato proprio una "botta", che mi ha portato ad un processo psicologico
molto lento, fino a farmi vedere le cose in modo diverso da come le avevo
sempre viste. Mi sono accorto che, anziché ripetere l'esperienza
in se stessa con la morfina ricreare lo stesso stato da "sveglio"."
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La canna in parole povere Nadia, 22 anni da Catania Enrico 18 anni, Milano Erica, 20 anni, Bologna Fabio, 35anni, Roma Mirella, 20 anni, Ravenna Lorenzo, 20 anni, Napoli Christian dalla Svizzera Mary J. 15 anni Maurizio, 25 anni, da Torino Fabio, 33 anni, da Genova Federico - 17 anni - Italia Vanessa da Roma Patrizia da Milano Antonio - dalla Sicilia Sally 29 anni - Fuma da 8 Moreno Ruiz Fabio 21 anni - Fuma da 5 Debs da Lugano,19 anni Marusca da Luino 26 anni Alessandro, 26 anni, da Milano Charles 17 anni, da Napoli Luigi, 20 anni, da Roma Risposta a Charles da Irene Vanni Balotelli Carlo - Battipaglia IL PROBLEMA NEWS - Legge Girolamo Sirchia PARLIAMONE SUL FORUM Il problema della droga Canapa - Effetti Canapa - Conseguenze 3 canne = 20 paglie Canapa e cuore Recettori ai cannabinoidi Effetti - Performance Interazioni Neurochimiche Le droghe leggere Perché i ragazzi fumano la marijuana La canapa e i ragazzi normali Esperienze PARLIAMONE SUL FORUM La canna in parole povere Nadia, 22 anni da Catania Enrico 18 anni, Milano Erica, 20 anni, Bologna Fabio, 35anni, Roma Mirella, 20 anni, Ravenna Lorenzo, 20 anni, Napoli Christian dalla Svizzera Mary J. 15 anni Maurizio, 25 anni, da Torino Fabio, 33 anni, da Genova Federico - 17 anni - Italia Vanessa da Roma Patrizia da Milano Antonio - dalla Sicilia Sally 29 anni - Fuma da 8 Moreno Ruiz Fabio 21 anni - Fuma da 5 Debs da Lugano,19 anni Marusca da Luino 26 anni Alessandro, 26 anni, da Milano Charles 17 anni, da Napoli Luigi, 20 anni, da Roma Risposta a Charles da Irene Vanni Balotelli Carlo - Battipaglia IL PROBLEMA NEWS - Legge Girolamo Sirchia PARLIAMONE SUL FORUMVuoi raccontare una tua esperienza con la droga? Se ti va di farlo clicca qui ![]() Oppure leggi le Esperienze di altri giovani Prova ad uscire! se vuoi puoi |
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Christian dalla Svizzera,
Inizia dichiarandosi a favore della legalizzazione della canapa, ma poi leggete ciò che scrive. "... Ho iniziato a fumare il cilum
che avevo 13 anni, poi ho imparato a rollare gli spinelli ma dalla prima
volta non ho smesso più, nemmeno un giorno.
È tutto, un saluto ed un bacio.... Christian - Canton Ticino
- Svizzera Mary J. 15 anni. Dice di essere di MiIano. "Io sono a favore
della legalizzazione. Legalizzare separerebbe il mercato delle droghe
pesanti da quello delle droghe leggere: i consumatori di droghe leggere non
dovrebbero più rivolgersi agli spacciatori che ovviamente spingono all'acquisto
di droghe pesanti, più costose e quindi per loro più redditizie. Inoltre con la
legalizzazione i consumatori per comprare non dovrebbero recarsi in luoghi
malfamati e conoscere persone a volte pericolose. Legalizzandola si
indebolirebbe la mafia che ne controlla per gran parte il mercato |
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POVERI ANIMALI! |
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Vanessa da Roma
frollok2@yahoo.it Ciao, io sono una cannaboinomane da 6 anni. innanzi tutto
ho letto quello che avete scritto sugli effetti, ma davvero la cannabis e
derivati danno allucinazioni? no perchè allora mi sono persa qualcosa e
quella che ho fumato fino ad ora non era maria!
Sono a favore della legalizzazione perchè: |
La
mia esperienza
Se
ti va di raccontarla clicca qui
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Patrizia 25-02-1987 Studentessa da Milano
LA MIA OPINIONE È: la legalizzazione è un modo
per facilitare il consumo di fumo. È vero che chi vuole fumarsi uno spinello
alla fine lo fa lo stesso, e forse è proprio il gusto del proibito che
spinge i ragazzi a trasgredire, forse per sentirsi più grandi. Io penso che
molti ragazzi facciano uso di fumo per sballare per sentirsi leggeri, perchè
pensano che solo così possano risolvere i loro dubbi le loro insicurezze e
paure, e penso che con la legalizzazione di droghe leggere, tutto questo
sballo sarebbe più facile, non ci sarebbe più la ricerca della trasgressione
ma comunque si potrebbe prendere come invito al consumo del fumo e così
rovinare facilmente molte più vite di quelle che già si stanno rovinando.
Antonio Io sono una mamma di due
figlie di 22 e 25 anni. Sono laureata in lingue, separata da 12 anni, sempre
stata accanto a loro e cercato di non farle mancare nulla. Anna Lisa più
piccola un anno fa va in vacanza con la figlia dei ns amici anche conosco
fin da piccola. I suoi genitori non mi hanno mai detto che la loro figlia fa
uso di cocaina e Anna Lisa ci casca! Torna a casa dopo un mese cambiata
completamen-te e io non ne so nulla. Poi si confessa al nostro cugino
psicologo e decide di smettere. Un anno passa con la depressione e poi con
l'apertura del nostro negozio assieme alla mia nipote artista sembra che
acuisti l'entusiasmo e tutto va bene. Due mesi fa l'amico della mia nipote
le offre una canna e Anna Lisa ci casca di nuovo - iniziano le piccole
bugie, non sta mai nel negozio, tutto il giorno gira per la città. Inizia
l'euforia per la musica, scrive tutto nel diario e così scopro che si sente
molto solo e addolorata per la lite con la sua cugina che a! Saluti Milena |
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Ciao a tutti, sono Sally, una delle tante.
Ho quasi 29 anni, e fumo dorghe "leggere" da 8 anni; sono sempre stata a
favore della liberalizzazione, ma adesso che inizio a capire gli effetti e
le conseguenze della cannabis sulla mia vita, non sono più sicura di questa
mia opinione. Ho letto le vostre e devo dire che le capisco ma non le
condivido, non più. Da un paio di anni sono passata dallo stato di euforia,
all'anticamera della depressione.. |
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La canapa. Sono a favore, o meglio, non la consiglio, ma non la condanno nemmeno. Mi fumo una canna diciamo ogni due giorni, quando ne ho voglia, quando ho uno spazio vuoto e ho voglia di percepire quella parte delle mie sensazioni che, da sana e "normale", sono messe a tacere dall'isteria di una società moderna che pensa soltanto ad apparire e non ad ESSERE, a spalmarsi addosso quella bella marmellata di "guardatemi" e "ammiratemi" che sembra essere il fulcro di un'esistenza priva di coscienza. Il fumare a parere mio e un'immersione nel proprio IO, una nuotata in quelle sensazioni che si vogliono nascondere x non essere vulnerabili agli altri, quelle emozioni che preferiscono scappare piuttosto che accettarsi... siamo tutti in lotta con noi stessi e con gli altri, e la canna è una sorta di tregua, di pace, di calma. Ora, non fraintendetemi, non voglio fare della canna un culto irremovibile ma, come tutte le cose, ha i suoi difetti e i suoi pregi. Le persone che incarnano il loro malessere interiore nel fumare non si accorgono che dovrebbero lavorare su sé stessi piuttosto che demonizzare una sostanza che, come ho gia detto, fa emergere le PROPRIE emozioni, quelle più vere, quelle più nascoste, quelle che tentiamo in tutti i modi di rimuovere... la canapa non inventa nulla, non ha un cervello, é un fiore porca miseria, come fa a far dire e fare cose autonomamente? Lei agisce soltanto su ciò che c'è già. Sono una fumatrice e sono anche la prima della classe, che studia, che si appassiona, che si piace,... che dire di più? Debs |
POVERI ANIMALI! |
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Maruska da Luino, 26 anni
ciao a tutti.. mi chiamo
maruska e non so se legalizzare sia proprio un bene.. ho 26 anni a 15 ho
iniziato a fumare poi pastiglie poi trip poi di tutto... oggi sono libera da
tutto ma le canne ancora nn le ho abbandonate... vorrei perchè qualsiasi
droga ti cambia... sicuramente se non avessi fatto niente nella mia vita mi
sentirei più fresca.. lasciate perdere!! |
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Alessandro 26 anni, da Milano Sono a favore,
certamente! semplicemente per togliere quell'alone di mistero che
aleggia sulle droghe leggere, per permettere un'informazione oggettiva e
non "l'amico mi ha detto" o peggio, la controinformazione: "uno spinello
uccide!" "ammazzerai la tua famiglia per una sigaretta drogata". Poi
scopri che non è vero, e naturalmente cominci a non fidarti più di tutto
quello che ti viene detto "istituzionalmente", e va a finire che pensi
che anche 4g di cocaina al giorno non facciano poi così male! Alessandro Ciao raga! Sono Charles ho
17 anni e vorrei raccontare a tutti la mia storia di droga... Fin dalla
tenera età di 10 anni spacciavo cocaina per conto di mio padre, già
conosciuto nell'ambiente.. era una sorta di tirocinio che mio padre ogni
week-end mi offriva... poi un giorno ho provato una striscia... e non ne ho
più saputo fare a meno!!! A 13 anni ho provato i funghi secchi e freschi..
ne assumevo più di 40 al giorno... a 15 anni ho provato la chetamina.. uno
sballo totale.. mondi capovolti e la splendida sensazione di volare...
Rispondi a Charles |
Oppure racconta la tua Luigi, 20
anni, da Roma |
AFORISMI Vai al prossimo aforisma La canna in parole povere Nadia, 22 anni da Catania Enrico 18 anni, Milano Erica, 20 anni, Bologna Fabio, 35anni, Roma Mirella, 20 anni, Ravenna Lorenzo, 20 anni, Napoli Christian dalla Svizzera Mary J. 15 anni Maurizio, 25 anni, da Torino Fabio, 33 anni, da Genova Federico - 17 anni - Italia Vanessa da Roma Patrizia da Milano Antonio - dalla Sicilia Sally 29 anni - Fuma da 8 Moreno Ruiz Fabio 21 anni - Fuma da 5 Debs da Lugano,19 anni Marusca da Luino 26 anni Alessandro, 26 anni, da Milano Charles 17 anni, da Napoli Luigi, 20 anni, da Roma Risposta a Charles da Irene Vanni Balotelli Carlo - Battipaglia IL PROBLEMA NEWS - Legge Girolamo Sirchia PARLIAMONE SUL FORUM |
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Risposta a Charles da parte di Irene, 20 anni, di Prato
...per avere 17 anni hai una bella carriera
alle spalle. Io non so nulla e non sono nessuno per dirti qualcosa: so solo
il tuo nome CHARLES e so solo che da quello che dici, hai 17 anni e non hai
un cazzo niente di voglia di vivere. Non so se hai sentito una delle tante
"belle" notizie di oggigiorno: Tommaso 17 mesi ucciso con una palata in
testa. Lui neanche ha avuto una possibilità di vivere, di decidere. Una
possibilità. Avere il coraggio di cambiare, di chiedere aiuto, di credere
nella vita e di credere che purtroppo di vita ce n'è una. Rispetto a Tommaso
sei stato fortunato. Qualunque sia la droga, siamo SOLO NOI I PADRONI DI NOI
STESSI. E LA FORZA DI SCEGLIERE E' DENTRO DI TE. TUTTO PUÒ CAMBIARE. METTICI
IL CUORE E CONTINUERA' A BATTERE!!!! NON MOLLARE MAI. Vanni Balotelli di San Romano al Duce, 37 anni
Rispondi a Vanni Ballottelli |
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