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Adolescenza e droghe leggere
Perché i ragazzi fumano marijuana
Autore: Roberto Matterazzo
Curatore: Nerella Buggio
Fonte: CulturaCattolica.it
A partire dalla preadolescenza sappiamo che nella formazione dei valori legati
al presente (ad esempio nel campo della musica, dell'abbigliamento, del tempo
libero, ecc.) il gruppo dei coetanei esercita un'influenza maggiore rispetto ai
genitori e ciò si conferma anche nell'ambito del consumo di cannabis (hashish e
marijuana). Attraverso l'osservazione di coloro che fumano gli spinelli i
ragazzi costruiscono una rappresentazione personale di queste sostanze che
esclude le categorie di rischio, di pericolosità e di emarginazione che
contraddistinguono invece le droghe pesanti. Nel contesto dell'interazione con
dei soggetti consumatori si rafforza l'immagine positiva della droga: con un po'
fumo ti diverti di più, socializzi meglio, evadi un po' dalle menate quotidiane;
che male c'è? E riguardo alla dipendenza? Nessun problema, se ci sono si fumano,
altrimenti se ne fa a meno.
L'attrazione degli adolescenti per le droghe leggere è indissolubilmente legata
ai significati che essi attribuiscono al comportamento di consumo. Questi
significati sono connessi sia alla ricerca di stati di eccitamento e di
benessere sia con i problemi della socialità e della definizione di sé. Fumare
spinelli può infatti costituire una sfida al mondo adulto per rimarcare la
propria differenza e distanza; facilita la sensazione di appartenenza,
soprattutto quando consente al soggetto di essere accettato dal gruppo; è un
modo per dimostrare a chi rimane estraneo a questo tipo di esperienze che si è
diversi, più coraggiosi, meno condizionati; ancora l'uso di cannabis, come
l'adesione a certe mode, a certi gusti musicali, può essere visto
dall'adolescente come un modo per partecipare alla cultura giovanile.
Le dinamiche adolescenziali messe in rilievo, confermate dai risultati delle
ricerche condotte sul campo, permettono di escludere l'ipotesi che al di sotto
del consumo di droghe leggere per la stragrande maggioranza dei ragazzi si celi
una struttura psicologica premorbosa o tratti di vulnerabilità marcata. In altri
termini lo studio delle motivazioni al consumo di queste sostanze si sposta
dalla ricerca di variabili di personalità patologiche ad aspetti più generali
legati allo stile di vita delle giovani generazioni.
Assodato che non tutti i ragazzi che fumano gli spinelli hanno dei problemi o
diventeranno tossicodipendenti (meno male!) ci chiediamo: l'uso degli spinelli
cosa determina nei ragazzi cosiddetti 'normali'? e cosa determina nei ragazzi
più fragili, più vulnerabili, i cosiddetti ragazzi a rischio?
Rispondere al secondo interrogativo è paradossalmente più agevole: quanto più un
adolescente avverte delle difficoltà ad affrontare i compiti di sviluppo
specifici della sua fase di vita (la definizione di sé e delle proprie scelte,
la costruzione di rapporti di intimità con gli altri, ecc.) tanto più aumenta la
possibilità che le droghe, a partire da quelle leggere, possano apparirgli come
un mezzo per ridurre l'ansia, l'angoscia, l'incertezza. In questi casi il
rischio di procedere verso una escalation, con utilizzo di sostanze sempre più
pesanti, appare elevato, come dimostra il fatto che oltre il 95% degli
eroinomani ha cominciato con le droghe leggere.
Questi sono ragazzi che hanno conosciuto esperienze di fallimento, di mancato
riconoscimento di sé e che cercano di mettere a tacere la propria sofferenza e
il senso della propria inadeguatezza spegnendo la mente, addormentando gli stati
d'animo negativi. Per questa fascia di ragazzi l'uso di cannabis è deleterio:
passano rapidamente dall'uso sporadico e ricreativo ad una assunzione
giornaliera massiccia (5-8 spinelli al giorno) modificando anche le modalità di
assunzione. Non più in compagnia del gruppo ma nella solitudine della proprio
mondo interiore.
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INDICE
Il problema della droga
Fumare fa venire il cancro!
Il problema della droga
Canapa - Effetti
Canapa - Conseguenze
3 canne = 20 paglie
Canapa e cuore
Recettori ai cannabinoidi
Effetti - Performance
Interazioni Neurochimiche
Le droghe leggere
Perché i ragazzi fumano la marijuana
La canapa e i ragazzi normali
Esperienze
PARLIAMONE SUL FORUM
TESTIMONIANZE
La
canna in parole povere
Nadia, 22 anni da Catania
Enrico 18 anni, Milano
Erica, 20 anni, Bologna
Fabio, 35anni, Roma
Mirella, 20 anni, Ravenna
Lorenzo, 20 anni, Napoli
Christian dalla Svizzera
Mary J. 15 anni
Maurizio, 25 anni, da Torino
Fabio, 33 anni, da Genova
Federico - 17 anni - Italia
Vanessa da Roma
Patrizia da Milano
Antonio - dalla Sicilia
Sally
29 anni - Fuma da 8
Moreno Ruiz
Fabio 21 anni - Fuma da 5
Debs da Lugano,19 anni
Marusca da Luino 26 anni
Alessandro, 26 anni, da Milano
Charles 17 anni, da Napoli
Luigi, 20 anni, da Roma
Risposta a Charles da Irene
Vanni
Balotelli
IL PROBLEMA
La canna in parole povere
PARLIAMONE SUL FORUM
Il problema della droga
Canapa - Effetti
Canapa - Conseguenze
3 canne = 20 paglie
Canapa - cuore
Recettori ai cannabinoidi
Effetti - Performance
Interazioni Neurochimiche
Droghe leggere
Perché i ragazzi fumano
la marijuana
La canapa e i ragazzi normali
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